Sostenibilità ed economia circolare in cucina

Riduciamo lo spreco alimentare in cucina 

Oggi un problema reale a cui prestare attenzione,  ed approfondire assieme a voi è il concetto di economia circolare in cucina .

Da sempre nelle nostre cucina regionali , sopratutto nelle ricette tradizionali di cucina, ma anche nella pasticceria si è valorizzato il concetto di economia circolare in cucina , penso ad esempio al recupero dei semi della frutta per fare liquori, ( mela, nespola, pesca, albicocca ), alle bucce di agrumi, al pane raffermo…

Il concetto di cucina circolare consiste nell’utilizzare Materie prime e ingredienti, più volte, sfruttandone ogni singola parte il più possibile.

Vediamo all’ atto pratico come si traduce il concetto di economia circolare;

Le foglie dei carciofi possono diventare tisane o infusi per marinare carne o pesci.  Bucce e foglie di ortaggi, si trasformano in succhi nutrienti, con la fibra che rimane si possono realizzare delle cialde friabili e cromatiche, la pelle del pomodoro essiccata e poi frantumata diventa una polvere molto profumata e colorata con cui aromatizzare grissini o pane.

 

Bisogna quindi conoscere tecniche innovative per poter dare vita in modo creativo, agli scarti, altrimenti destinati a gonfiare la già ingombrante montagna di spazzatura che ci circonda.

molto importante infatti preservare tutte le proprietà nutritive che contengono ed anche preservarle dagli effetti dell’ossidazione che ne comprometterebbe la cromaticità. A proposito in cucina abbiamo delle tecnologie che ci permettono di poter mettere in pratica quanto detto; vasocottura, disidratatori, e cutter potentissimi.

Detto ciò quindi possiamo dire che la cucina circolare è una piccola e vantaggiosa rivoluzione nell’economia in cucina ( scarti diventano ingredienti che possono essere adoperati in maniera produttiva ),quindi da una perdita diventano una fonte produttiva.

Bisogna fare bene la spesa, scegliendo i prodotti in maniera consapevoli, scegliere i prodotti giusti, e privilegiare gli acquisti a km 0 e nel pieno della loro stagione ed avere l’abitudine di comprare prodotti bio e quindi nn trattati con diserbanti le arance o agrumi in genere, con le bucce si possono realizzare dei canditi oppure, se le essiccate, potete farne delle polveri per profumare i vostri dolci o altri tipi di impasto

Non gettate via gli scarti degli ortaggi perché si possono preparare dei pesti o delle creme per condire la pasta, oppure legati con dei gelificanti possono diventare dei gel per decorare

Ottime salse si creano anche con le parti verdi dei porri, dei finocchi, con i gambi degli asparagi, i baccelli dei piselli.

Con le bucce delle patate , delle carote, delle zucche potete fare delle buone chips croccanti e molto invitanti.

Con le bucce delle carote , del sedano, dei cetrioli  e con le foglie degli ortaggi realizzate dei succhi nutrienti. Inseriteli in un estrattore e magari aggiungete anche altri ingredienti che più vi piacciono.

Qualunque prodotto vegetale avanzi, poi, si può utilizzare per fare dei burger o polpette.

Per quanto riguarda i crostacei, i carapaci possono essere utilizzati per fare degli ottimi brodi o fumetti, oppure essiccati e ridotti in farina o polvere per aromatizzare gli impasti.

 

Autore dell'articolo

Mario Puccio
Mario Puccio
Mario Puccio, esperto chef, blogger e capitano del Culinary team Palermo, squadra ufficiale dell’Associazione Cuochi e Pasticceri di Palermo, Vicepresidente dell’associazione provinciale cuochi e pasticceri di Palermo e membro della prestigiosa associazione Euro-Toque.
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